FINALBORGO - VEDUTA
Stringimi la mano,
giace in silenzio
l' uomo che sono;
e' nascosto nella
storia
di un borgo antico,
tra ricami di argento,
in una veduta
di cielo
troppo stretta
per i miei grandi
sogni.
Si illumina il vago
Presente nella cornice
fresca
di un mattino
d'estate
con sfumature
di rosa antico
sui volti
delle case
che il ricordo
avvolge
in un fazzoletto
bianco,
nella luce
intensa
di una ombra fiorita:
apertura d' ali
alla mia liberta'. |